Workshop Girl Geek Dinners @Apple Store, 16 maggio 2009, Roma
«Donne! E' arrivato l'arrotino!» – A parte gli scherzi ;) l'Apple Store italiano insieme a Girl Geek Dinners Roma ha organizzato il 16 maggio 2009 un workshop sul mobile lifestyle (incentrato sull'iPhone, ovviamente).
Partiamo dall'inizio: cosa sono le Girl Geek Dinners? Linda ha spiegato al pubblico (circa 20 persone) che un geek e' una persona appassionata di tecnologia in senso ampio: il GGD e' un gruppo dedicato ad aggregare donne interessate a internet, ai nuovi media e agli stili di vita tecnologici. Le donne sono spesso sottovalutate nelle comunita' geek, e questo imbarazzante cliche' ha generato molte discussioni in passato, e la questione e' ancora irrisolta (secondo me).
Il gruppo italiano GGD e' nato nel 2007 a Milano, poi e' arrivato a Roma nel 2008, ed e' presente anche a Bologna e nelle Marche e in Emilia-Romagna.
Quindi, il gruppo GGD cerca di generare una “massa critica” di donne geek, per abolire lo stereotipo che “programmatori / utenti esperti” siano solo uomini: negli eventi GGD i ragazzi ascoltano e le ragazze parlano, poi bloggano, si scambiano biglietti da visita (e chiavi PGP, immagino ;) e in generale cercano di valorizzare il potere e le competenze delle donne nel campo dell'industria informatica. Il networking e un tuffo nei social media sono il modo piu' efficiente al giorno d'oggi per raggiungere un grande pubblico e costruire rapidamente la suddetta massa critica: ecco perche' l'evento GGD era incentrato sulle applicazioni mobile social e di produttivita' in generale. Presentato da due Apple Trainer ufficiali (Simona e Riccardo), il workshop e' iniziato alle 11:30 e e' durato circa un'ora.
Social networking

foto: girlgeekdinnersroma
Simona, veterana di internet con un background in sicurezza informatica, ha presentato il lotto di app iPhone per il social networking mobile: ha ovviamente iniziato con la piu' importante del 2009, Facebook, e ha presentato anche LinkedIn: «le due piattaforme permettono entrambe all'utente di creare un profilo e raggiungere una base utenti consistente, ma il target e' piuttosto diverso: FB e' piu' sul lato “personale” delle cose, mentre LinkedIn e' orientato verso un pubblico professionale/business».
Poi e' passata a Twitter e Brightkite, due piattaforme di microblogging «che permettono all'utente di trasmettere frasi di 140 caratteri (tweet) e il tipo di utilizzo e' completamente a discrezione dell'utente. Ho visto gente che lo usa come piattaforma di lifestreaming, altri come feed di notizie, e persino per fare qualcosa di straordinario :). Ci sono tantissimi client Twitter per iPhone, ma Twittelator Pro e' il mio preferito, per la sua interfaccia pulita, l'integrazione con i servizi di upload foto, la possibilita' di fare retweet facilmente, ecc.
Brightkite e' simile a Twitter ma e' incentrato sulla geolocalizzazione: puoi fare check in nella posizione che il tuo iPhone rileva mentre sei in giro, postare aggiornamenti di 140 caratteri e foto, e soprattutto ti permette di scoprire cosa succede nelle vicinanze. In Italia e' ancora poco conosciuto, ma meriterebbe piu' attenzione.».
Strumenti di condivisione bookmark: Reddit, Digg e Delicious. Simona: «penso che la condivisione di URL sia la base del flusso di informazioni, e cerco sempre di condividere quello che e' rilevante per me» (perche' condividere vuol dire aver cura, aggiungerei :). Tutte queste piattaforme includono anche una versione mobile del sito, quindi un'applicazione non e' strettamente necessaria: dipende dall'uso che ne fai e da come ti trovi piu' comoda. Link: digg mobile, reddit mobile, delicious mobile.
Messaggistica istantanea: «Linda prima ha parlato di Skype, l'applicazione ufficiale per iPhone e' stata pubblicata sull'App Store il 24 marzo 2009, e ci sono anche servizi web multi-protocollo con interfaccia iPhone che permettono all'utente di connettersi a piu' reti IM (MSN, GTalk/Jabber, Skype, Facebook, ...): Nimbuzz e Fring. Chattare via iPhone e' fantastico :D ed e' un gran risparmio rispetto agli SMS!»
Varie: «Quasi tutte voi avete un blog, ci sono app per pubblicare post direttamente dall'iPhone (ad es. Wordpress), app per postare foto su Flickr e le app Google mobile. I servizi Google sono disponibili principalmente tramite il browser iPhone, Safari, e hanno un'interfaccia mobile ottimizzata, ma altri (come Google Earth) sono app native iPhone dedicate.
Domande?
- D: Cosa puoi fare sul tuo blog?
- R: Praticamente tutto, post, tag, categorie, upload di media.
- D: Quando uscira' il nuovo iPhone?
- R: Scusate, non conosciamo le date di uscita.
- D: E Google Maps?
- R: E' gia' integrato nell'iPhone OS, e con la release dell'OS 3.0 le funzionalita' di mappe saranno disponibili in qualsiasi app. Molto figo.
Applauso
Produttivita'

foto: girlgeekdinnersroma
Riccardo ha incentrato la sua presentazione sulle app di produttivita' e ha mostrato anche app di utilita' generale. Ha iniziato con AroundMe, un'applicazione creata da uno sviluppatore italiano che mostra i punti di interesse nelle vicinanze usando l'A-GPS integrato dell'iPhone. Quest'app ha avuto qualche controversia con Google ai suoi esordi, perche' era un'app a pagamento che mashuppava contenuti di Google Maps disponibili gratuitamente, poi e' diventata gratuita e Google ha offerto anche la sua collaborazione allo sviluppo. AroundMe e' completamente integrata con Mappe, e come tale puo' mostrare anche la distanza da qualsiasi PoI scelto e fornire indicazioni stradali per raggiungerlo.
Poi, iBancomat: «simile ad AroundMe ma con un database completo di sportelli bancomat, con la possibilita' di impostare la propria banca e risparmiare sulle commissioni :). Era gratuita all'inizio, e ora e' a pagamento. Ma non spaventatevi: i prezzi sull'App Store partono da 0,79 centesimi, e periodicamente molte app vengono regalate, offrendovi anche aggiornamenti gratuiti. C'e' persino un'app che vi aiuta a trovare quelle attualmente in regalo!»
Ancora: Free Translator, app gratuita, e' un utile traduttore per parole e brevi frasi e supporta decine di lingue, sfruttando il servizio Google Translate. Molto utile quando sei all'estero (e non ti preoccupi dei costi di roaming della rete dati cellulare o trovi un wi-fi gratuito :)
Shopping List: «puo' sembrare strano scrivere persino la lista della spesa sul proprio iPhone, ma il suo database integrato facilita l'inserimento dei dati, ha una lista “articoli recenti” e permette di inserire quantita', prezzi e spunte “comprato”.» Simona aggiunge: «Permette anche di geolocalizzare i supermercati, per fare un confronto prezzi. E, ultimo ma non meno importante, risparmia carta, quindi contribuisce... e' una di quelle piccole cose che ognuno puo' fare per rendere il mondo un posto piu' verde.»
Xpense tracker: «permette all'utente di gestire le spese di viaggio, produrre statistiche e costi per KM/miglio, personalizzare le categorie di spesa, fare foto agli scontrini ed esportare report in formato CSV.»
- D: «Da quanto tempo e' quest'app sullo store, e quanti utenti ha?»
- R: «Puoi ottenere queste informazioni direttamente dall'App Store, e anche leggere le recensioni degli utenti. Da un paio di mesi le recensioni sono anche raggruppate per versione dell'app, quindi se un'app ha ricevuto voti da 1 stella in passato ma poi si e' evoluta e ha soddisfatto i suoi utenti, puoi seguire questi miglioramenti e provarla se vuoi». Simona aggiunge: «Le recensioni sono molto importanti sia per gli utenti che per Apple stessa, perche' l'azienda ascolta i propri clienti ed e' impegnata a dare loro un servizio eccellente, parlando con gli sviluppatori di app (e rimuovendo app offensive o fatte male se necessario)».
QuickOffice: «Questa e' la bomba: e' stata rilasciata un mese fa, prima non c'erano app capaci di gestire e soprattutto modificare documenti in mobilita'. Questa suite office mobile e' composta da QuickWord, un word processor mobile per file .doc, .docx (solo lettura per ora), .rtf e .txt; QuickSheet, un foglio di calcolo mobile capace di modificare anche le formule (ma attenzione ai problemi di compatibilita'); QuickFiles ti permette di gestire i documenti sul tuo iPhone come fosse una chiavetta USB oppure puoi usare un servizio cloud come il nostro MobileMe.
- D: «Quest'app e' disponibile per l'iPod Touch?»
- R: «Certo, la maggior parte delle app per iPhone sono disponibili anche sull'iPod Touch. Quelle non disponibili usano funzionalita' hardware non presenti sull'iPod, come il microfono o l'A-GPS.»
- D: «Qual e' la capacita' di archiviazione?»
- R: «Dipende dal modello di iPhone/iPod, parte dello spazio e' ovviamente dedicata all'iPhone OS e alle altre applicazioni.»
«Ci stiamo avvicinando alla fine della nostra rassegna: ora vi parlo di 1Password: e' un portachiavi di password per iPhone (che potete sincronizzare con quello del vostro Mac tramite un'applicazione OSX a pagamento) e che cifra tutte le vostre password usando lo standard di crittografia AES, quindi e' piuttosto sicuro. Ricordatevi pero': la sicurezza e' garantita dalla robustezza della vostra password, quindi scegliete una “facile da ricordare ma complessa”! Potete generare questo tipo di password anche con Accesso Portachiavi di Mac OS X.»
Simona aggiunge che, dato il suo background in sicurezza informatica, «sono un po' paranoica :) quindi vi consiglio assolutamente di usare quest'app se avete tante password da gestire. E visto che sono paranoica, ho password diverse su tutti i servizi che uso, quindi quest'app e' un must».
L'ultima app recensita e' stata Air Sharing, simile a Quickoffice Files, ma non limitata ai file .doc/.xls: supporta anche documenti iWork (la suite office di Apple), PDF, documenti MS Office, RTF, testo semplice, immagini in vari formati, ecc.
- D: «I documenti vengono trasferiti via Bluetooth?»
- R: «No, usa il wi-fi.»
- D: «Serve iTunes? E' gratuito?»
- R: «No, iTunes non e' necessario. Quest'app era gratuita in passato, ora e' a pagamento. Ma sull'AppStore ci sono tantissime altre scelte, dateci un'occhiata!»
Applauso, e grazie per essere venute!

Foto: girlgeekdinnersroma
Conclusioni
Mi sono goduto l'evento, sia perche' i due trainer hanno presentato una tecnologia all'avanguardia che sta cambiando il modo in cui interagiamo con Internet. Posso certamente affermare che l'iPhone e' un dispositivo che ti cambia la vita se sei un geek: avere Internet a portata di mano in ogni occasione e' il potere definitivo per ottenere informazioni fresche, riferimenti, e per connetterti con i tuoi amici in modi che 5 anni fa erano fantascienza.
Inoltre, ho visto la crescita di internet negli ultimi 10 anni, e posso garantire che le donne sono sempre state soggette a discriminazione nel mondo geek, sia perche' i nerd passano la vita davanti ai computer quindi e' piuttosto difficile per loro (direi per noi ;) ottenere accettazione sociale e uscire con una ragazza; sia per un fastidioso cliche' di lunga data secondo cui “certe cose sono troppo complicate per le donne”... che e' semplicemente falso. Siamo tutti esseri umani, abbiamo tutti la stessa potenza di elaborazione cerebrale, e semplicemente perche' le donne guardano le cose in modo diverso dagli uomini non significa che siano incapaci di usare la tecnologia. Vorrebbero semplicemente essere trattate come esseri umani, e non come giocattoli, come le dipinge la propaganda della moda. Lascio spiegare chiaramente ai Propagandhi (forse vietato ai minori):
Quindi, per favore, donne, partecipate! Impegnatevi nelle comunita' e nelle discussioni, e non pensate che “tutti gli uomini sono stronzi”: siamo creature sociali, non fatte per stare sole!
Grazie per la lettura.





















