Questo articolo è stato scritto nel 2010. È qui per ragioni storiche — i dettagli tecnici potrebbero non essere più validi.
🔍
Retrospettiva 2026
CouchDB 0.11 è preistoria — CouchDB 3.x è la linea corrente dal 2020, e il layout delle librerie Erlang è cambiato completamente. Questa fix specifica difficilmente si applica a qualsiasi installazione moderna.
Se il tuo CouchDB 0.11 ti spara l’errore “Invalid UTF-8 JSON” ad ogni POST
o PUT che gli mandi, assicurati che nella tua
$prefix/usr/lib/couchdb/erlang/lib non ci siano residui di installazioni
precedenti.
Sul server di sviluppo nostro, ho trovato due directory
(“couch-0.10” e “mochiweb-r97”) dalla vecchia installazione 0.10 che causavano
il problema.
Questo vale se hai aggiornato da sorgenti, come probabilmente hai fatto, perché
ad aprile 2010 non è che ci fossero tutti questi pacchetti di CouchDB 0.11 :-).
Questo articolo è stato scritto nel 2009. È qui per ragioni storiche — i dettagli tecnici potrebbero non essere più validi.
🔍
Retrospettiva 2026
HTML5 Canvas ha vinto. Flash è stato ufficialmente ucciso da Adobe a dicembre 2020. Questo tachimetrino si renderizza ancora perfettamente su qualsiasi browser moderno — ma nessuno si mette più a disegnare widget gauge a mano. D3.js, Chart.js, o anche solo CSS possono farlo con una frazione dello sforzo. Eppure, 52 stelle e 17 fork su GitHub: niente male per un progetto da weekend del 2009. E il mio amico che ha scritto il codice originale? Era praticamente Claude prima che Claude esistesse — sfornava codice di produzione a velocità macchina mentre il resto di noi stava ancora leggendo la documentazione.
L’elemento <canvas> è la novità del momento. Safari e Firefox lo supportano, Chrome è appena uscito, e Internet Explorer… vabbè, di Internet Explorer non parliamo. Flash è lo standard de facto per qualsiasi cosa grafica sul web. Un mio amico — uno degli ingegneri più brillanti che conosca, il tipo che implementa un filesystem in una notte e un kernel in una settimana — mi passa un widget tachimetro che ha scritto come codice di pubblico dominio. Figo, ma un po’ grezzo. Quindi lo prendo, rifattorizzo tutto in JavaScript object-oriented come si deve, aggiungo il supporto ai temi, risolvo i quirk di Firefox, e scrivo la documentazione.
Questo articolo è stato scritto nel 2009. È qui per ragioni storiche — i dettagli tecnici potrebbero non essere più validi.
Dal palco del Web 2.0 Expo 2008 a San Francisco, Clay
Shirky parla della rivoluzione sociale portata dal
web 2.0 nella società contemporanea, dalla TV a Wikipedia e World of Warcraft.
E Twitter doveva ancora essere riconosciuto a livello globale, nel 2008.
Questo articolo è stato scritto nel 2009. È qui per ragioni storiche — i dettagli tecnici potrebbero non essere più validi.
🔍
Retrospettiva 2026
Rails 3.0 è uscito nel 2010 e il merge con Merb è stato un successo. Oggi Rails è alla versione 8.x, ha integrato tutto quello che qui si auspicava (modularità, API stabili, engines come cittadini di prima classe) e molto di più. Lighthouse è stato dismesso, therubymine.com non esiste più, e molti dei link in questo articolo sono morti — ma le idee di fondo restano valide.
Tutti (o quasi) gli sviluppatori web conoscono o hanno sentito almeno parlare di Ruby on Rails, un framework full-stack per la creazione di applicazioni web utilizzando il linguaggio di programmazione Ruby.
La conclusione triste: “gli esseri umani sono animali da branco”
La conclusione buona: “la viralita’ e’ sempre esistita, non e'
un’invenzione del Web2.0. Il social networking e’ semplicemente uno strumento
potente per chiunque voglia cambiare il mondo”
La conclusione cattiva: “quanto ci vuole per portare la gente dai propri
computer al mondo reale dopo un avviso virtuale da qualche ‘uomo che balla’?”
Altre conclusioni: leggete i commenti su questo video su
reddit
e su youtube.
Prendete l'intero ambiente sociale, completamente impreparato alla (r)evoluzione mediatica avvenuta negli ultimi anni, e lasciate che gli hacker osservino e ne parlino/scrivano. Portate gli avvocati, e lasciate che riconoscano “Houston! Abbiamo un problema!”, definendolo al contempo in legalese. Fate domande e partecipate a dibattiti interessanti.
Ora, consegnate il Big Brother Award 2007 al rappresentante di Google, lasciate che il sole si tuffi nelle colline, aggiungete una notevole quantita' di vino rosso toscano, e preparatevi per il giorno dopo. Lasciate fluire la paranoia, mentre gli hacker mostrano come si puo' essere tracciati e trovati tramite la rete cellulare e spiati tramite telecamere collegate via wifi piazzate li' per la vostra sicurezza.
Ovviamente kill 222 ; pppd call dsl-provider non funziona. BLEAH. Mettiamoci un router davanti… configura, port forward, e si ricomincia… poi fdisk /dev/hdc per ricreare la struttura delle partizioni sul nuovo hard disk, mkfs.xfs su tutte le nuove partizioni, mount /dev/hdcX /target, pax -r -w -p e /{bin,boot,dev,etc,home,initrd,lib,media,root,sbin,srv,tmp,usr,var} /target… aspetta un sacco per la copia perche’ ci sono settori danneggiati sul disco sorgente, chroot /target, vi /etc/lilo.conf e sostituisci boot=/dev/hda con boot=/dev/hdc, lancia lilo -v mentre sei nel chroot, verifica /etc/fstab, e finalmente shutdown per rimuovere il disco guasto e riavviare… ripristinando lilo.conf. evvai!
Questo articolo è stato scritto nel 2009. È qui per ragioni storiche — i dettagli tecnici potrebbero non essere più validi.
«Donne! E' arrivato l'arrotino!» – A parte gli scherzi ;) l'Apple Store italiano insieme a Girl Geek Dinners Roma ha organizzato il 16 maggio 2009 un workshop sul mobile lifestyle (incentrato sull'iPhone, ovviamente).
Partiamo dall'inizio: cosa sono le Girl Geek Dinners? Linda ha spiegato al pubblico (circa 20 persone) che un geek e' una persona appassionata di tecnologia in senso ampio: il GGD e' un gruppo dedicato ad aggregare donne interessate a internet, ai nuovi media e agli stili di vita tecnologici. Le donne sono spesso sottovalutate nelle comunita' geek, e questo imbarazzante cliche' ha generato moltediscussioni in passato, e la questione e' ancora irrisolta (secondo me).
Quindi, il gruppo GGD cerca di generare una “massa critica” di donne geek, per abolire lo stereotipo che “programmatori / utenti esperti” siano solo uomini: negli eventi GGD i ragazzi ascoltano e le ragazze parlano, poi bloggano, si scambiano biglietti da visita (e chiavi PGP, immagino ;) e in generale cercano di valorizzare il potere e le competenze delle donne nel campo dell'industria informatica. Il networking e un tuffo nei social media sono il modo piu' efficiente al giorno d'oggi per raggiungere un grande pubblico e costruire rapidamente la suddetta massa critica: ecco perche' l'evento GGD era incentrato sulle applicazioni mobile social e di produttivita' in generale. Presentato da due Apple Trainer ufficiali (Simona e Riccardo), il workshop e' iniziato alle 11:30 e e' durato circa un'ora.
Questo articolo è stato scritto nel 2009. È qui per ragioni storiche — i dettagli tecnici potrebbero non essere più validi.
🔍
Retrospettiva 2026
Molto è cambiato dal 2009. La promessa del Rapporto Caio di banda larga al 99% entro il 2011 non si è mai concretizzata — l’Italia lotta ancora con il digital divide nel 2026. Fastweb è stata acquisita da Swisscom. Tre e Wind si sono fuse in WindTre. Tele2 è uscita dal mercato italiano. Il protocollo P4P non è mai decollato. La Deep Packet Inspection è diventata molto più diffusa di quanto si temesse, ora equipaggiamento standard per gli stati di sorveglianza in tutto il mondo. Paolo Gentiloni è diventato Presidente del Consiglio e poi Commissario europeo.
Questa e' la seconda parte del mio resoconto del convegno nnsquad.it tenutosi a Roma il 14 maggio 2009,
ospitato dalla fondazione di consulenti ICTFondazione Ugo Bordoni.
Nella prima
parte ho descritto la sessione mattutina, dedicata alla definizione della
neutralita' della rete e a come l'economia globale possa conciliarsi con essa.
Il pomeriggio e' stato dedicato a interventi piu' tecnici, e ho avuto
l'occasione di sentire le osservazioni dei portavoce delle telco sulla
situazione attuale e sui possibili sviluppi futuri.
Il primo intervento e' iniziato alle 14:15 ed e'
stato tenuto dal prof. Vittorio
Trecordi (slide disponibili qui). Lo ha
introdotto affermando che la net neutrality potrebbe potenzialmente contrastare
con lo sviluppo economico e le esigenze di sicurezza, a causa delle
intercettazioni necessarie per queste ultime, intercettazioni che sono
fortemente contrarie alla liberta' individuale di comunicare.
Questo articolo è stato scritto nel 2009. È qui per ragioni storiche — i dettagli tecnici potrebbero non essere più validi.
🔍
Retrospettiva 2026
L’UE ha adottato regole solide sulla net neutrality nel 2015 (Regolamento 2015/2120), dando ragione ai principi sostenuti qui da Quintarelli. Negli USA, l’Open Internet Order della FCC del 2015 è stato abrogato nel 2017 sotto Ajit Pai, e il dibattito infuria ancora. La maggior parte dei link in questo post sono morti. Stefano Quintarelli è poi diventato parlamentare. Paolo Gentiloni è diventato Presidente del Consiglio (2016–2018) e Commissario europeo per l’Economia.
La premessa era promettente: tecnici, dottori di
ricerca, portavoce delle telco e politici che parlano di internet, della sua
liberta' innata, e di come conciliarla in una societa' dove le misure di
sicurezza aumentano costantemente, e
come tali contrastano con un mondo virtuale senza barriere di sorta. Inoltre,
e' un'arena virtuale in cui tutto puo' essere gratuito, non solo le informazioni, e le persone ci
si stanno abituando.
Il primo intervento e' stato tenuto dal prof. Kenneth Carter, direttamente dalla
Columbia University, e ha fatto da ampia introduzione alle tematiche esplorate
(e talvolta ripetute) durante la giornata. In breve, la grande domanda e': gli
ISP possono offrire diversi gradi di performance su diversi siti (o far pagare
per performance migliori), permettere/bloccare/sovraccaricare l'accesso a certi
siti o da certi dispositivi?